Assicurazione auto, chi pagherà di più

Questo 2019 è stato annunciato come un anno nero per le rc economiche, con rincari anche importanti sulle polizze auto. Saranno oltre un milione gli italiani che quest’anno scenderanno come classe di merito vedendosi così aumentare il costo dell’assicurazione sulla propria automobile. Di chi si tratta? Di quegli italiani che nel corso dello scorso anno sono stati coinvolti in un incidente auto e hanno così denunciato alla propria assicurazione quanto avvenuto. Un milione e duecentomila italiani, quindi, per cui nel corso di questo 2019 scatterà un aumento della classe di merito e anche del costo assicurativo. Di positivo, comunque, c’è che nel 2018 circa il 10% in meno di guidatori hanno denunciato un sinistro, visto che nel 2017 circa il 4,22% era stato coinvolto in un incidente.

Rc auto, l’andamento delle tariffe

Entrando invece nel merito delle tariffe delle assicurazioni auto, dopo un calo registrato nel primo semestre 2018, a dicembre l’anno si è chiuso con premi medi nuovamente aumentati, del valore di poco più di 580 euro (segnando un aumento del 3,16% rispetto all’anno precedente). Le indagini più recenti, inoltre, svelano che nel 2018 proprio l’Rc Auto ha rappresentato una delle maggiori voci di spesa sul bilancio familiare e per questo nel 2019 si proverà a risparmiare proprio sull’assicurazione. Saranno, infatti, circa 11 milioni gli italiani che cambieranno compagnia assicurativa per sceglierne una più conveniente.

Aumento Rc auto, contano il sesso e l’età

Entrando invece nel merito del profilo sociodemografico dei guidatori che andranno incontro a un peggioramento di status, una prima connotazione molto forte è quella di genere: solo il 3,55% degli uomini ha infatti causato un sinistro, mentre per le donne, la percentuale sale a oltre il 4%. Per quanto riguarda invece l’età, quella media si attesta intorno ai 45 anni. E i neopatentati, che a prima vista sembrerebbero la categoria più esposta a sinistri? Ebbene, causano meno incidenti rispetto al resto della popolazione al volante e soltanto il 2% dei ragazzi under 20 subirà aumenti e rincari.

Quali sono le categorie a rischio

Infine, vediamo allora quali sono le categorie più esposte al rischio di un reale peggioramento della propria classe di merito. A fare la differenza è anche la professione di chi sta al volante: un pensionato, ad esempio, è tra le categorie più a rischio secondo le indagini di mercato. Tra loro quasi il 4,5% subirà quindi un aumento della polizza per aver scatenato un incidente. Anche gli impiegati e gli insegnanti non se la passano tanto meglio, così come il personale medico e i liberi professionisti. E a dispetto dei luoghi comuni, preti e suore sono tra i più prudenti al volante, così come chi appartiene alle forze armate.