Viaggi in moto on the road: consigli per una vacanza prerfetta

Viaggi in moto on the road: consigli per una vacanza prerfetta

Di fronte alla moltitudine di vacanzieri che partono ogni anno affidandosi ai mezzi pubblici come aereo o treno, altrettanti “temerari” affrontano i viaggi alle località di villeggiatura con i cosiddetti mezzi propri.

Mezzi che, se non calcolata alla perfezione la partenza intelligente, rischiano di trasformarsi in gabbie bollenti sulle autostrade.

Quindi perché non regalarsi una vacanza on the road su due ruote? Niente code sotto il sole, ma aria fresca e non condizionata, molta più libertà nel trovare parcheggio e molto più spirito d’avventura.

Anche il settore del turismo si tiene al passo proponendo pacchetti vacanza che comprendono il noleggio della moto in loco, così non è necessario sobbarcarsi tutto il viaggio per raggiungere la meta, non pensare alla manutenzione e ai controlli di routine come le pastiglie dei freni e la pressione delle gomme, e  invece cominciare a godersi subito il proprio itinerario.

Ma anche le vacanze su due ruote vanno preparate con attenzione; innanzitutto il percorso, che dev’essere adatto alle capacità del mezzo che portiamo, considerando anche la stagione e il clima che potremmo trovare. Poi bisogna tenere in considerazione anche il fattore passeggero, che può incidere molto sulle tempistiche del viaggio (non tutti riescono a farsi cento chilometri senza una pausa). Infine la dimensione del bagaglio. Ovviamente la moto non dispone dello stesso portabagagli delle automobili, per cui è obbligatorio selezionare attentamente cosa portare a seconda della vacanza che si sta per affrontare.

Prima di partire è necessario dotarsi di abbigliamento da moto, caschi in buono stato e kit di ricambio per lampadine e riparagomme, essenziali se abbiamo pianificato un percorso che preveda tratti di sterrato. Non dimentichiamoci, inoltre, che in montagna le condizioni climatiche spesso cambiano repentinamente ed è quindi saggio lasciare un po’ di spazio anche per una tuta antipioggia.

Mai sopravvalutarsi o sopravvalutare la moto, il pericolo maggiore arriva come sempre dalla strada, bisogna prestare particolare attenzione alle situazioni climatiche che potremo trovare lungo il percorso, guidare in moto sotto la pioggia o col vento ad esempio, incide molto sulla soglia d’attenzione del guidatore, quindi si consiglia di fare delle pause ogni qualvolta se ne senta il bisogno.

Tutti questi consigli sono fondamentali per vivere il proprio viaggio in moto con coscienza e consapevolezza, ma  in un vero viaggio on the road è bene prima di tutto godersi la passione delle due ruote. La vacanza on the road è uno stile di vita, un richiamo irresistibile per tutti quelli che fanno parte della grande famiglia dei centauri e la sensazione delle gomme sull’asfalto e la consapevolezza della strada davanti a sé è un’emozione che crea dipendenza. I motociclisti sanno che l’emozione provata in sella è impareggiabile e il viaggio comincia non appena si indossa il casco e abbassa la visiera.