Tutto quello che c’è da sapere sulle assicurazioni a rate

 

 

Le polizze assicurative a rate rappresentano una possibilità che le compagnie mettono a disposizione dei consumatori che non riescono a pagare premi di centinaia di euro in una soluzione unica: vengono proposte, pertanto, delle rateizzazioni che assumono configurazioni differenti a seconda delle condizioni contrattuali previste. Il premio di una polizza di questo tipo viene spalmato su un certo numero di mensilità, ma la validità della copertura resta sempre la stessa per l’anno intero, proprio come se si avesse a che fare con una polizza classica. Insomma, la differenza principale è data dal fatto che il consumatore può beneficiare di un pagamento dilazionato e dilatato nel tempo, che ovviamente può essere sostenuto più facilmente.

Le assicurazioni a rate sono ideali soprattutto per coloro che possono contare su uno stipendio fisso mensile, e si rivelano consigliabili per coloro che possiedono più di un mezzo da assicurare, a maggior ragione nel caso in cui le polizze dei vari veicoli arrivino a scadenza nello stesso periodo. Non bisogna pensare, comunque, che queste polizze siano la manna dal cielo: insomma, è bene tenere in considerazione anche gli aspetti potenzialmente negativi che le contraddistinguono. Si tratta, in sostanza, di tenere gli occhi aperti rispetto a condizioni che sono convenienti ma solo in apparenza: andando a leggere le clausole con attenzione, infatti, si scopre che il pagamento a rate prevede l’applicazione di tassi di interesse che possono essere anche molto alti.

E non è tutto: in molti casi le assicurazioni a rate sono vincolate all’acquisto di una carta di credito. Chi le sottoscrive, in altre parole, è obbligato a comprare una carta di credito che viene emessa dalla stessa compagnia assicurativa, e che in genere ha costi di gestione non indifferenti, che si vanno a sovrapporre ai costi di emissione. Un esempio in tal senso può essere individuato nella carta di credito Genertel Visa, associata alle polizze a rate proposte da Genertel, ma anche nella Cattolica Card collegata a Cattolica Assicurazioni.

La Carta Viva Genialloyd, invece, prevedeva che il pagamento di una polizza venisse diluito in quattro rate, con un Taeg che superava il 9% e con costi di gestione della carta di credito pari a 19 euro ogni anno. Insomma, dietro quelle che potrebbero sembrare offerte vantaggiose si nascondono clausole e condizioni che devono essere verificate con attenzione, in modo tale che ognuno possa decidere con cognizione di causa se valga la pena o meno di scegliere questa soluzione.