Automotive online: il fai da te 2.0

Con la crisi è sempre più difficile permettersi tutto e si cerca di fare economia quando è possibile. Non è un caso che appena se ne trova l’occasione giusta, si utilizza il web. Vale per tutti i beni, per i quali spesso si risparmia del costo di qualche intermediario, portando sempre di più ad affidarsi al fai-da-te. Il 2016 si conferma il trend soprattutto per gli e-commerce del settore automotive. Gli utenti scelgono la manutenzione fai da te non solo per accorciare le tempistiche ma anche e soprattutto per risparmiare acquistando pezzi con un ottimo rapporto qualità prezzo. Amazon dichiara per esempio, la crescita significativa nel comparto di vendite online per pneumatici. Al fine di risparmiare sulla manutenzione dell’autovettura gli italiani scelgono sempre più spesso di comprare sul web accessori, ricambi di proprio interesse per poi montarli in autonomia o chiedendo aiuto al meccanico di fiducia. I fattori determinanti per il successo sono semplici: la scelta quasi illimitata di prodotti, l’approccio molto diverso con la possibilità di controllare più proposte, controllare le opinioni di altre persone, unite alla ormai possibilità di poter pagare comodamente, con diverse modalità.

I numeri parlano chiaro: più di 30 milioni di Italiani hanno visitato i portali di e-commerce intenzionati a cercare la disponibilità e il prezzo dei ricambi auto. Nel 40% dei casi gli italiani visitano i siti di ricambi auto in mobilità.

Uno spaccato differente tra Nord/Centro e Sud nell’obiettivo: nel primo caso gli utenti convertono, nel secondo si informano. A concludere la transazione sono infatti più frequentemente i cittadini della Lombardia e del Lazio, di età compresa tra i 35-55.