Come regolare la pressione del gasolio in una microcar

La prima necessità che si avverte quando si acquista una microcar è di guadagnare più accelerazione. Attualmente il limite è di 45 km/h, come per i ciclomotori (80 km/h al massimo se classificate come quadricicli pesanti) ma quattro ruote non sono due, e spesso quindi ci si vede ‘costretti’ a modificare la propria microcar per farla correre più velocemente.

Uno dei metodi più utilizzati è la modifica che permette un aumento della pressione del gasolio. Aumentando la pressione del gasolio, infatti, s’inietta il carburante in un tempo più breve, guadagnandone sia in velocità sia in potenza.

Di serie questa regolazione è volutamente bassa, anche per ragioni di sicurezza. Ma se volete dare uno sprint alla guida della vostra microcar, ecco questa pratica guida che con qualche modifica al motore e la scelta dei giusti ricambi microcar farà al caso vostro.

Questo il materiale occorrente per modificare una microcar:

  • chiave inglese da 10, 17 o 19, a seconda del modello di motore
  • brugola da 6
  • guanti robusti

Le operazioni, è bene premetterlo per ricordarlo, vanno eseguite a motore spento. Le elenchiamo qui di seguito, vanno eseguite in successione:

  1. La vite necessaria per regolare la pressione del gasolio si trova vicino alla ventola ed è facilmente riconoscibile dai due dadi che vi sono avvitati sopra.
  2. Allentate con la chiave inglese il primo dado, quello a testa chiusa che nasconde la testa della vite.
  3. Successivamente, fermando con una brugola la vite (ed evitando accuratamente che rimanga ferma) allentate anche il secondo dado, finché non arriverà ad una certa distanza dalla fine della vite. Questa distanza è ciò che determina la pressione del gasolio: più è breve più la pressione sarà alta.
  4. Pertanto, a seconda del compromesso tra consumi e prestazioni che si vuole ottenere, dare la lunghezza che si preferisce, mantenendosi tra un minimo di un centimetro e massimo la misura originale. Una misura più corta di un centimetro, infatti, ossia il dado ancora più vicino alla testa della vite, potrebbe comportare danni al motore, nonché consumi molto elevati.
  5. Infine, riavvitare la vite con la stessa brugola con la quale si è tenuta ferma finché il secondo dado non ritorni a contatto con la parete del motore, e qui fissarlo bene. Fare attenzione che quando il dado raggiunga questa posizione la vite non continui ad avvitarsi modificando ulteriormente la lunghezza che avete deciso in precedenza per regolare la pressione del gasolio.
  6. Riavvitare per ultimo anche il primo dado, quello a testa chiusa, per essere sicuro che il secondo non si sviti con le vibrazioni rovinando il precedente lavoro di regolazione.
  7. L’operazione è ovviamente reversibile, se non si è soddisfatti dei consumi o se la macchina produce troppo fumo, basterà infatti regolare di nuovo la distanza tra dado e vite e tutto tornerà come prima.