Nuova sfida in casa Audi: ricarica rapida a 150 KW per le auto elettriche

Quella dell’Audi può essere una sfida veramente forte che potrebbe cambiare il concetto di durata di una ricarica per le auto elettriche. E’ stato dichiarato infatti che è allo studio una ricarica rapida a 150Kw per le auto elettriche e sono già tantissimi i fans di tutto il mondo che stanno cercando maggiori dettagli sul sito Audi.it per capire meglio le ultime novità sull’argomento.

A questo va aggiunto il fatto che le auto elettriche verranno equipaggiate da maggiori optional e da nuovi pezzi di ricambio che di fatto rendono i veicoli più accattivanti (maggiori info su www.tuttiautopezzi.it).

Alla base di questa nuova sfida in casa Audi c’è la consapevolezza che, per aumentare le vendite delle auto in chiave ibrida ed elettrica, occorre mettere sul mercato veicoli che abbiano una durata della batteria maggiore.

auto-elettriche-audi

Alla base di tutto ciò c’è il futuro e lo sviluppo della mobilità sostenibile.

Una maggiore vendita di auto elettriche porterebbe anche ad uno sviluppo più veloce di reti di ricarica necessarie ai cittadini per ricaricare in tempi brevi e in qualunque posto la batteria elettrica.

Priorità per i costruttori tedeschi, in risposta anche ai già consolidati modelli come Tesla Model S e Model X, è quello di creare un prodotto di gamma che possa avere qualcosa di diverso e migliore rispetto ai competitors.

In casa Audi c’è la consapevolezza che più al guardare al particolare, alla comodità, alla velocità, occorre prestare attenzione all’efficienza delle batterie e in particolare alla ricarica rapida delle stesse.

Batterie che si ricaricano con sistemi ancora più veloci ad esempio del “Supercharger” di Tesla, che permette ai propri veicoli di percorrere lunghi viaggi con le auto elettriche.

E proprio il concetto della rete di ricarica rapida è la base della produzione dell’Audi e-tron Quattro già presentata a settembre al Salone di Francoforte che tanto piace alla gente.

Con questa mossa commerciale e organizzativa per Audi è un modo di rispondere alla rete già consolidata di Tesla con il suo network di ricarica Supercharger formato da oltre 1400 stazioni di ricarica e dislocati nel territorio americano.

Ogni persona che possiede una Tesla in America, può accedere a queste stazioni di ricarica, avendo libero accesso, dopo aver pagato una fee (tassa) “una tatntum” nel momento in cui è stato acquistato il veicolo.

Per ricaricare totalmente una batteria occorre circa mezz’ora di ricarica.
Anche altre case automobilistiche come Volkswagen.

, BMW, Fiat Chrysler, Daimler Benz, General Motors, Posche e Volkswagen si stanno muovendo affinchè utilizzino anche loro il protocollo tecnologico (CCS – Combined Charging System) per la ricarica veloce.

Gli attuali punti di ricarica CCS sono limitati a 50 kW, rispetto ai 125 kW dei Supercharger di Tesla: ecco la sfida di Audi per arrivare a 150kW di ricarica, consentendo di avere una batteria incredibile.

In ottica futura, studiando sempre sul protocollo, ideale sarebbe arrivare ad una batteria con potenza fino a 350 kW per ricarica.

In casa Audi si pensa che il modello di e-tron Quattro potrebbe uscire nel 2018 con l’obiettivo di non mettere sul mercato un auto elettriche qualunque ma un prodotto migliore della concorrenza.