Polizza moto e assistenza stradale: viaggia sereno

L’estate è alle porte e molti biker salteranno in sella e partiranno per lunghi itinerari, ma è bene partire informati e con la copertura più adeguata

Il mototurismo è sempre più una realtà consolidata in Europa, ma anche in Italia sta prendendo piede, con la nascita di strutture ricettive predisposte per accogliere turisti in moto – i cosiddetti motorbike hotel, dotati di garage attrezzatissimi – e di App per mobile dedicate ai percorsi più belli – con tanto di segnalazione di punti di interesse e curve particolarmente spettacolari. Il viaggio in moto è un’esperienza emozionante di libertà assoluta, ma ci sono molti dettagli ai quali prestare attenzione prima di saltare in sella: ecco qualche consiglio per partire davvero senza pensieri.

motoassurance

1) Assicurazione in regola

Chi se ne dimentica non può circolare, e paga una multa davvero salata se colto in flagrante: la polizza moto è obbligatoria e ogni biker deve ricordare di rinnovarla se stagionale. Infatti, un ottimo modo per risparmiare su questo mezzo che, tendenzialmente, ha un uso maggiore in primavera ed estate, è di sottoscrivere un’assicurazione sospendibile: in questo moto, si paga esclusivamente durante i mesi di effettivo utilizzo del mezzo, mentre la copertura risulta “congelata” in inverno, quando il veicolo è parcheggiato in garage. Per maggiori info si può consultare il comparatore Chiarezza.it;

2) Assistenza stradale attiva

È una garanzia accessoria molto utile se si ha in mente di percorrere lunghe tratte, magari in un altro Paese o comunque lontano da luoghi conosciuti: l’assistenza stradale è una grande tutela per evitare di ritrovarsi in panne con la propria moto nel bel mezzo del nulla e non sapere da chi farsi aiutare o spendere una fortuna in carroattrezzi. Affiancando questa copertura all’RC Moto, si ha la possibilità di farsi soccorrere in caso di bisogno e, nel caso, anche di ottenere un mezzo sostitutivo temporaneo;

3) Meccanica perfettamente funzionante

Fate sempre un check-up della vostra moto prima di partire, soprattutto se è stata ferma a lungo prima per la pausa invernale. Se siete abili, potrete fare da soli, controllando l’olio e lo stato degli pneumatici, mentre se non siete esperti, meglio portarla in un’officina specializzata;

4) Permessi e documenti

Attenzione ai visti e bolli necessari per viaggiare nel resto d’Europa e del mondo: ad esempio, in Austria è necessario un bollino temporaneo, così come in Svizzera per la autostrade. Gli harleysti che partono per la leggendaria Route66 faranno bene a ricordare che i limiti di velocità negli Stati Uniti vengono presi molto sul serio e che è necessario avere con sé una patente abilitata alla guida internazionale.